Autore Topic: Cosa sono le piramidi ("Ponzi Schemes")  (Letto 4814 volte)

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Offline smartmouse

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Cosa sono le piramidi ("Ponzi Schemes")
« il: 27 Febbraio 2009, 02:46:17 »
Cosa sono le piramidi

Le piramidi finanziarie possono essere considerate - a seconda dei punti di vista - l'essenza del multilevel marketing oppure una sua degenerazione nefasta. Sulla carta, le finalità di multilivello e piramidi sono opposte: una rete di vendita mlm punta nel lungo periodo a costruire una solida posizione sul mercato e alla diffusione del bene o servizio distribuito. Una piramide è uno schema predatorio, dove il guadagno (per chi la organizza, e per pochi fortunati) non deriva dal movimento di prodotti o servizi, ma dal continuo afflusso di nuovi soci.
Le vittime, i potenziali nuovi membri della piramide vengono attratti con la promessa di guadagni incredibili, come il raddoppio o più del capitale investito nel giro di poco tempo, motivati con meccanismi confusi e mai chiaramente spiegati: garanzie scritte di banche, assicurazioni sul denaro investito, spiegazioni complesse circa la presenza nel meccanismo di grossi investitori, la possibilità per la ditta di scaricare le tasse, guadagni provenienti da vincite continue alle lotterie di Stato. E così via. In realtà, i danari versati dai "nuovi" servono soltanto a remunerare chi è collocato al vertice della piramide, e l'unica possibilità è sperare che sempre nuove persone aderiscano alla piramide sborsando danaro. Naturalmente, prima o poi le piramidi sono destinate a crollare: basta un momento di sfiducia, un passeggero ritardo nei pagamenti, e il continuo afflusso di capitali si interrompe. Per la stragrande maggioranza di chi sta nella "parte bassa" della piramide, non c'è nessuna speranza di recuperare il proprio incauto investimento.
La storia degli schemi piramidali è costellata di truffe e fallimenti finanziari che hanno danneggiato migliaia di persone. Tranelli in cui astuti faccendieri hanno attirato anime semplici, con la sirena di guadagni facili ed esorbitanti. Sogni milionari dai quali, però, i malcapitati di turno si sono risvegliati senza il becco di un quattrino. È una storia che inizia ottant'anni fa, negli Stati Uniti, e il protagonista è un italiano, Charles Ponzi, che può essere a buon diritto ritenuto il padre delle piramidi: l'antesignano di quelli che, in suo onore, sono definiti oggi i Ponzi Schemes.
Nato a Parma nel 1882, il giovane e ambizioso Carlo Ponzi emigrò in Canada nel 1903. Condannato per falsificazione di banconote, dieci giorni dopo la scarcerazione entrava negli Stati Uniti, per essere di nuovo condannato per contrabbando. Nel 1919 giunse a Boston, dove ben presto mise a punto un meccanismo innovativo per diventare ricchi. L'affare, sosteneva Ponzi, si basava sulla compravendita di buoni postali internazionali, che gli avrebbero garantito profitti del 400%. Per svolgere questa attività, chiedeva ai risparmiatori di affidargli i loro soldi per quarantacinque giorni, al termine dei quali avrebbe restituito il capitale maggiorato del 50%. Nel corso della primavera e fino all'estate del 1920, furono circa 10mila i bostoniani che decisero di dare fiducia a Ponzi, il quale riuscì ad accumulare 9 milioni e mezzo di dollari. Una cifra sbalorditiva per l'epoca, che trasformò l'ex carcerato in una vera e propria celebrità, in un mago della finanza, in un protagonista della vita della città. Con i danari raccolti, Ponzi comprò una splendida villa e, soprattutto, una quota della Hanover Trust Company, una banca locale. Naturalmente, l'affare dei buoni postali era inesistente, e gli investitori venivano (puntualmente, all'inizio) rimborsati con i danari provenienti da altri investitori. Poi, con un sangue freddo eccezionale, tenendo conto che l'intera struttura stava crollando sotto il proprio stesso peso, Ponzi ricorse ai fondi della banca. Tra il luglio e l'agosto del 1920, la "bolla finanziaria" scoppiò e venne alla luce la sottrazione di risorse alla banca: un buco di sei milioni di dollari nei confronti dei risparmiatori. Subito dopo, l'arresto e la condanna per frode postale a dieci anni.
Una saga, quella di Charles Ponzi, che non finisce qui: non appena rilasciato, scappò in Florida, dove lanciò un nuovo schema piramidale legato a terreni "edificabili" che in realtà erano vere e proprie paludi. Seguirono lunghe battaglie legali, altre condanne, una deportazione in Italia e un nuovo trasferimento oltreoceano, in Brasile. La carriera dell'inventore delle piramidi finanziarie si chiuse nel 1949, in un ospedale per poveri di Rio de Janeiro.

Fonte: piramidedoro.it
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Offline BobStobbard

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Re: Cosa sono le piramidi ("Ponzi Schemes")
« Risposta #1 il: 03 Giugno 2009, 17:55:12 »
eheheh  :2funny:

Ci facciamo sempre riconoscere all'estero...

Gli americani fanno amplio utilizzo del termine "ponzi scheme" per un sacco di fregature, sta scritto pure sulle enciclopedie!!


A presto

Offline vajra

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Re: Cosa sono le piramidi ("Ponzi Schemes")
« Risposta #2 il: 07 Agosto 2009, 05:36:29 »
Ponzi sara` stato un truffatore ma
e` stato a dir poco geniale....

grazie a gente come lui
all'estero pensano di noi che siamo davvero beceri....